Quando si è ancora freschi di ferie l’ultimo apparato del corpo che risponde all’appello della restaurazione e dell’ordine settembrino è senz’altro l’escretorio, il quale esperisce i suoi estremi focolai di ribellione attraverso una condotta affatto indisciplinata ed insubordinata alle volontà dell’organo sovrano. Sembra che l’intestino, sprovvisto com’è di occhi e orecchie, sia convinto di respirare ancora l’aria del Portogallo o della Tunisia.
Certe volte ho come l’impressione di ospitare un corpo estraneo dentro di me, un essere col quale non ho niente a che spartire, uno che se va un po’ per conto suo, e mi è a tratti ostile.
Non ho idea di quando il buon Dio mi chiamerà a sé, ma so già con certezza come morirò: e cioè di peritonite, o blocco intestinale, o polipo intestinale, o infezione intestinale, o una qualunque altra patologia legata all’intestino.
E quel giorno la testolina del crasso si staccherà dal retto e perforerà l’addome, e dopo essere sbucato dalle lenzuola col suo verso stridulo e sinistro, mi verrà incontro digrignando i denti affilati e sbavandomi sul petto.
E allora io gli cingerò amorevolmente la nuca e lo stringerò a me, in un ultimo disperato abbraccio, e come Sigourney Weaver in Alien 3, volteggiando in catartico volo, mi getterò negli abissi di fuoco dell’Inferno.

19 commenti:
ehi! questo è un caso per padre Milingo... ma non c'è tempo. il mondo finirà oggi. ora che ci penso, devo ancora insultare un paio di persone. ;-)
Io vorrei almeno fare in tempo a fare l'ultima evacuazione.
La soluzione a questi mali della vita la puoi trovare facilmente nelle pratica del reberding e dell'ipnosi, pare infatti che cotali patologie si possano far risalire a somatizzazioni di traumi avvenuti in quella che anche freud chiamò 'fase anale' (per esempio la mancanza di euforia ed esclamazioni di gioia di fronte alle infantili evacuazioni).
Altrimenti posso passarti il numero di mia nonna che è solita intessere con le amiche chilometriche telefonate sulle varie funzionalità dell'intestino.
Puoi anche unirti alle loro partite a carte, durante le quali analizzano nel dettaglio i loro esperimenti e giungono a sorprendenti teorie sulla funzionalità intestinale.
Ma la tua è proprio una fissa ossessivo-compulsiva! L'intestino va lasciato assolutamente libero di esprimersi. Semmai va assecondato nel modo migliore possibile - anche facendo ricorso a medicamenti naturali - il suo anseatico trasporto delle scorie (non importa se giornaliero o con altra cadenza) e favorire in tal guisa la sua gioiosa ed esplosiva peristalsi. L'intestino non va condizionato o peggio assediato da codeste astruse paure che partono da lontano e denotano un'ancestrale disagio di marca freudiana. Buon pomeriggio, Octy!
Octy, Odio l'oltraggio alla lingua italiana! Per favore fai sparire subito dal mio precedente commento quell'accento che mi è distrattamente scappato. Non "un'ancestrale disagio" ma "un ancestrale disagio". E poi -se puoi- cambia "e favorire" in "per favorire". Ahi la fretta!!!
Gentilissima Pipoca, la tua generosa dissertazione mi commuove. Se fossi prodigo di feci quanto lo sono di lagrime, avrei risolto ogni intoppo.
La mia fase anale è in realtà ancora pienamente attiva, essendo quella genitale ormai scomparsa da decenni.
Sul genere di episodi che evochi sembri letteralmente avermi letto nel pensiero! A giorni ne scriverò uno che sembri aver scritto tu ma che fa parte del mio bagaglio di ricordi.
A buon rendere.
Ever, purtroppo non riesco a trovare il modo per modificare i commenti, del resto non so se questa piattaforma consente questo tipo di manovra. Ad ogni modo il pentimento annulla il peccato, dunque non hai da preoccuparti sul pericolo di finire nel girone degli assassini della lingua.
Ciao...ti ho letto da Max C.....
mi dispiace per i tuoi problemi intestinali.....
ma sono ancora piegata in due, dal ridere per come hai scritto il post.....
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AAAA
P.S., ho tutta la saga degli Alien....
Octy Hai provato a interpellare Tremonti? in fin dei conti il tuo è solamente un problema di Prodotto Interno Lordo.
Jean, non ne faccio così tanta.
Al massimo sarà paragonabile al PIL del Congo.
Signorina Stefy, stia attenta: il riso è un po' stringente, specie se non integrale.
Niente di nuovo sul fronte intestinale? Feci in trincea che sparano al lassativo?
Prova con il bungee jumping, ricordati però di tagliare l'elastico nel suo momento di massima tensione.
Buonasera Octuagenario,
ho conosciuto il tuo blog su quello di Digito!
Ti aggiungerò ai miei preferiti. Il mio blog è http://quasiquasar.blogspot.com.
E' aperto da poco poco... se ti piacciono i romanzi a puntate passa.
Piacere di averti conosciuto!
Kale
propongo:
senna
cascara sagrada
solfato di sodio
in parti uguali, se non funziona ci puoi fare i fuochi artificiali a capodanno.
ti segnalo un sito che potrebbe interessarti:www.ass.acacanti.it
Pipoca, quando penso al bungee jumping mi viene in mente Giancarlo Giannini in Hannibal.
Gentile Kale, romanzo a puntate? Un po' impegnativo per un blog, vedrò di fare il possibile... :)
Grazie dell'aiuto Haemo. Di mio ti segnalo: www.emorroidiedintorni.it
Octy e Haemo Allora provate a dare un'occhiata a www.afecanzahard.it
oppure www.nostronzy.noparty.com
evviva il delirio.
Oddio, Octy...
Stanotte, causa indigestione di cocomeri, ho fatto continui pellegrinaggi al bagno.
Mica è bello!
;)
E no... non è bello nemmeno quello.
La verità è sempre nel mezzo.
Paolo se passi da me troverai un premio che ti riguarda, ciao e buonaserata.Mary
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