
Il ritorno dalle vacanze, si sa, è una fase critica nella vita di un uomo.
Non è mai facile ripigliare il ritmo di sempre, regolare il tuo orologio sulla routine del quotidiano. C’è chi riesce a carburare senza problemi già dal primo giorno, ma per me è diverso.
E’ un po’ come nelle scuole di ballo sudamericane: quando cominci appena a familiarizzare con il samba, ecco che il disco di sottofondo sterza improvvisamente sul cha-cha-cha, e ti ritrovi impalato dapprima come un tronco di legno, poi goffo e scoordinato come un poppante appena caduto dal grembo materno, ad adocchiare le movenze degli altri più bravi di te cercando di sincronizzarti il prima possibile con loro.
Il compito si presenta vieppiù proibitivo per chi come me esercita da anni la professione usurante e senza limiti di orario di bamboccione depresso.
E’estremamente difficoltoso riuscire a trovare sul divano di casa la posizione giusta per quattro o cinque ore consecutive di immobilità assoluta senza che la colonna vertebrale ne risenta. Ci vuole molta pratica, e soprattutto continuità nel ritmo.
Orbene, prendere lunghi periodi di riposo comporta il pericolo di ingaggiare col divano suddetto delle lotte sfibranti, alla vana ricerca della posizione perduta.
Alla fine vincerai tu, ma solo per spossatezza, ovverosia per tuo stesso ko.

16 commenti:
Emozionante. Possiamo scambiarci consigli, condividendo le stesse lotte e passioni.
Già mettendo due tomi (io per esempio ho una vecchia edizione di Anna Karenina in due volumi) sotto le gambe del divano, ma solo da una parte, ho risolto quel fastidioso problema del sangue alla testa, che ora non ristagna più in posizione orizzontale: ora fluisce bene verso il basso; il reflusso sarà oggetto del prossimo studio.
Per il Samba, io vado a VHS, lezioni di ballo, almeno posso godere della pausa, soprattutto, e del reuind.
beh il divano, si sa, è il miglior amico del bamboccione.
Gentile Pipoca, ho l'impressione che noi due si abbia parecchie affinità elettive...
io porto una terza di reggiseno. Tu?
il divano d'ivano, è talmente comodo che te, ti ci siedi e lui ti si avvolge attorno, andando a ricoprire il tuo corpo. divani d'ivani. è roba itaGliana, no? ah... è divani & divani...? ifatti mi chiedevo chi fosse, 'sto casso d'ivano...
Lieve disaffinità effettiva: io no, non porto reggiseno.
Scusa, eh? Ma tu sei anche quello di Amontillado o no?
Esatto!
E come hai fatto a capire?
Senti Pipoca nemmeno io porto il reggipoppe (chissà se esiste un reggiprue?) dove ci si affina elettivamente? o dove ci si elegge affinitivamente? insomma ci vediamo o no? non siamo poi tanto distanti.
Octy scusa, averti pensato quasi centenario per mesi non sono ancora assuefatto all'idea del bamboccione.
Guarda che non c'è un limite d'età per essere bamboccioni.
Amontadillo come l'ho scoperto è una storia troppo lunga.
Elementare Watson: dalle impronte digitali.
Che io di secondo nome faccio Doyle e mi diverto ad inventarmi i misteri per poi risolvermeli e fare una gran bella figura.
Congratulazioni Sherlocca. Nella scienza della deduzione eccelli, ma in quello della trascrizione ti situi nella media.
Ecco un piccolo elenco delle storpiature fatte al mio vecchio sito:
1) AMONTILLANDO
2) AMMONTILADO
3) AMONTILADO
4) AMONTILLATO
ma questa sinceramente è la prima volta che leggo: AMONTADILLO! O_O
Venia, un errore di stampa, sicuramente.
Octy che ne dici se ti fai portare un trono ben eretto per poter meglio reggere le tua ossicina della colonna vertebrale?
Buon lavoro e cerca di fare meno il bamboccione si deve tirare la cinghia per campare eh!!ciao bello.
Buongiorno signor anonimo. La tua bonomia è una dolce carezza mattutina.
Rilassarsi sul dvano, anche sul migliore in commercio, non è mai salutare per la schiena di un giovanotto. Meglio 10 minuti di riposo su un vero letto con un materasso ortopedico come di deve. Dovresti conoscere il vecchio adagio: "il letto è una rosa...chi non dorme riposa!!" Buona siesta!!!! Pino
Anche tu amico di Nostra Signora?
Il compito di una mamma, d'estate "diluito" per la naturale dispersione e per la flessibilità degli orari, al rientro richiede calma, sangue freddo e piglio da generale asburgico.
Mi sto esercitando al rientro in me.
Buona ripresa, ragazzo.
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