Tanto per cambiare ho il morale sotto la suola delle pantofole. Ho appena finito di lavarmi i capelli.E’ curioso come in certe circostanze della vita il tono dell’umore finisca per dipendere quasi esclusivamente dall’esito di uno shampoo, o dalla eventualità che un ciuffo solitamente ribelle si sia finalmente allineato alla massa oppure no.
Storie di ordinaria psicosi maniaco-depressiva.
Non è vero che la bellezza è uno stato interiore. Chi ci crede prima o poi si piglia delle vagonate memorabili in mezzo agli occhi.
In andriese una persona bella si definisce “bèrfàtt”, vale a dire “ben fatto”, con ciò sottolineando l’assoluta importanza del ruolo procreativo della mamma. Si può dire senza ombra di dubbio che l’aspetto di un individuo è una faccenda che appartiene totalmente alla mamma.
“Quànd si berfàtt”, mi ripeteva sempre mia mamma, fino alla noia.
E in virtù di quel sacrosanto postulato proprio dei mass mediologi secondo cui una notizia più è vera quanto più viene ripetuta, per tutta l’adolescenza finii per crederci davvero, almeno fino al mio primo appuntamento galante, estorto in modo assai rocambolesco ad una strafica di quelle che col senno di poi non mi sarei potuto permettere nemmeno di guardare col binocolo.
“Se vuoi baciarmi puoi farlo” sparai io a freddo, al termine di una serata più fiacca di una mela cotta. E lei: “Ma sei pazzo?!”
“E perché scusa non ti piaccio?”
“No, sei simpatico… è che non sei il mio tipo…”
”Fisicamente dici?”
“Beh, anche…”
“Ma dico, mi hai visto bene, dove ce li hai gli occhi?!?”, sbottai.
“Certo che ti ho visto, somigli alla figlia di Fantozzi! E oltre che brutto sei pure stronzo!!!”. E girò i tacchi.
Quando si dice uno schiaffo salutare.

42 commenti:
uh, mi spiace. ma pensa come sarebbe andata se avessi provato tu a baciarla per primo.
Octy quella non ti meritava... E poi dare dello stronzo a te!
Comunque è risaputo che le strafiche non capiscono un cazzo.
Il contario di Bèrfàtt a Genova è "ma-becciòu".
Quanto c'è, di vero, e quanto di favoleggiato, Octy? :)
Che la bellezza fisica sia solo uno stato interiore è una minchiata col botto.
Prova ne è la serie di vagonate (appunto) che ci arrivano in faccia.
Oddio, a meno che non si sia brutti come meduse, la bellezza è un criterio soggettivo.
Anch'io, per mia madre, ero "bellafatt". Magari me lo son sentito dire anche da altri, non so con quanta convinzione.
Oggi, alla mia veneranda età, posso permettermi il lusso di fregarmene, sebbene invecchiare mi dispiaccia parecchio.
Da quello che ho potuto vedere in foto, c'era un bel ragazzo seduto su una panchina.
Ci sta che sua madre non avesse tutti i torti, e che la strafiga adolescente sia diventata obesa e strabica.
Quella strafica forse, cara Al, ma di quelle che son seguite non tutte...
Uhelà, Presvè, tornato dalle vacanze finalmente... un caro saluto ;)
Jean, prima o poi faremo un bel gemellaggio Andria-Genova, magari con Haemo Royds officiante. :D
mi associo a gianduiotto darti dello stronzo...mi pare assurdo......nn direi proprio...
avrei detto altro piuttosto....
Ma io nn faccio testo...a 15 anni mi fu detto:
"Sei degna di baciarmi"
e insomma nn so...da allora ho come qlche pregiudizio sul sauarfer degli uomini....
buonanotte
Vedi Desy, io odio adagiarmi sui luoghi comuni, ma in questo caso non posso evitarlo: alle volte con voi donne bisogna comportarsi così :)
Il problema è che non tutti possono permetterselo.
Vedi octy,anche io odio adagiarmi sui luoghi comuni,ed anche io nn posso evitarlo :
alle volte quel minimo di “saperci fare”,quel minimo di “forma” è proprio quel quid che fa la differenza tra l’avere o il nn avere un bacio!
Ma siamo d’accordo su una cosa:
nn tutti possono permetterselo
Mezzanotte di sabato e sei a rispondere a me su questo scalcinato blog? Non sarai mica pure tu una blasfema incorreggibile?
Bah.
che dirti octy caro....
talvolta il fancazzismo raggiunge vertici inimmaginabili x le menti comuni... :)
Il bacio è un apostrofo rosa alla parola L'ano
Caro dr. Royds, anche di mattina presto non tradisci la tua fma di impenitente romantico.
Gentile Octy
prima di vestire l'anima, bisogna mostrarla nuda
segui questo consiglio e non ti sbaglierai mai.
le nostre strade incredibilmente si incrociano, qui, dove tu lamenti un ciuffo ribelle che discende alla ciabatta.
anche la mie suole conoscono i ciuffi ribelli del destino, soprattutto perché la mia religione mi proibisce di spazzare o usare l'aspirapolvere.
ma ho una soluzione per te:
prendi il tuo specchio e affrescalo con l'immagine di te che preferiresti vedere. fatto? ora guardati allo specchi e dimmi se non ti trovi fantastico?
se rispondi no: cambia immagine finché non trovi quella migliore.
Pipo, a volte sono un decisionista. Credo che toglierò tutti gli specchi dalla mia casa.
Più facile no?
No Octo.
l'importanza dello specchio a nostra immagine e somiglianza immaginifica è fondamentale.
oltre ad essere catartico, corregge la nostra distorsione percettiva del sé.
per quanto riguarda il bacio, io opto per l'opzione comando, senza né vuoi né puoi:
"baciami".
PIPOCA...ma anzichè un comando...nn è meglio baciare...così. di punta in bianco...
come va ....si cunta!
(come va si racconta)
Una gran brutta cosa il rifuto, ma forse e scusa se mi permetto di dire, nella mia piccola esperienza di vita...forse quella donna aveva una voglia matta di baciarti, solo lei te lo potrà dire, ma una richiesta così a bruciapelo l'ha fatta indietreggiare e a te è sembrato una grande cattiveria.
Coraggio... ne incontrerai di donne che languiranno al desiderio di un tuo bacio e tu li darai a tutte...saranno baci diversi ma molto interessanti... e non chiederli più "sparando a freddo" ma cogli l'attimo intenso della vicinanza perchè anch'io ti avrei mandato male in un simile contesto.Ciao bellissimo.
Mary, per riuscire in queste cose ci vuole esperienza. Cogli anni aggiusti il tiro, ma nel frattempo perdi su un altro fronte.
Grazie per il bellissimo ;)
Pipo, mmazza come spieghi difficile, sicura che ti seguono tutti in classe fino al primo banco? :P
Sai perchè hai il morale sotto la suola delle pantofole? semplice... perchè porti le pantofole! Se invece portassi le scarpe (un bel paio di scarpe) avresti il morale sotto le suole di un bel paio di scarpe.
Ecco questo per dirti, anche se in maniera un po contorta, che noi siamo quello che vogliamo, il segreto è crederci fino in fondo!
Le madri sono le principali responsabili del complesso del pavone nello scarrafone!
buongiorno otto
Buongiorno a te, Pipo :)
Ti alzi tardi per essere un prof.
...unA prof... donna, grazie
che veramente si alza alle sei di mattina, ogni cazzo di mattina, perché deve andare in una scuola in montagna e tra lavatina veloce, caraffa di caffè e viaggio, arriva alle cime innevate alle 8 dove trova classi di trenta adolescenti brufolosi e con gli ormoni impazziti che, ho scoperto, anche quelli della prima fila, col cazzo che stanno attenti.
la cosa più divertente da fare è intercalare alla spiegazione qualche cazzata, bisogna solo stare attenti a non cambiare il tono della voce.
per esempio, mentre stai parlando della storia della classificazione dei generi letterari e citi platone o aristotele e con lo stesso tono di voce dici che essi avevano grandi calli ai piedi ed unghie incarnite, non se se ne accorge nessuno.
talvolta ho dato anche qualche ricetta di cucina (perfettamente inventata).
Cià berrfatt!!!
Ehilà, Sa, buona serata!
Pipo, mi piacerebbe assistere a una tua lezione. Perché non ti filmi e ti metti su Youtube? Per una volta che i professori prendono per il culo gli alunni, la cosa va documentata, e che cazzo!
Una volta insegnavo in una quinta superiore, quando qualche ragazzo si sganciava dalla lezione inserivo la parola Sesso a voce un po' piu' alta, funzionava sempre
:-)
effettivamente ci sarebbe da ridere.
ma certe cose, durante i periodi di regime è meglio tacerle.
figurati che devo fare una u.d. su cittadinanza e costituzione.
ci stavo pensando proprio ora.
cazzo gli dico?
avevo pensato ad un frammisto tra lettura della costituzione e metodo alternativo per fare la ceretta e non provare dolore. ora provo a buttar giù la lezione...
per haemo: dipende, a volte è meglio il torpore lectio (avevo anche proposto anche degli speciali diffusori per l'aria con sostanze narcotiche, nonché bromuro nelle merendine) dato che mi trovo in una scuola esclusivamente maschile, dove l'ormone si taglia a fette nell'aria come il pane e l'incolumità di un'insegnante donna purtroppo non è sempre garantita.
ah maschi ingrati alla cultura, dove in un verso di Dante la cui vagina più che guaina diventa sogno erotico!
che c'avrete in testa, oltre alle paperelle?
Pipo, in questa notte romanticamente insonne, da rappresentante del sesso dall'ormone facile ti dirò: negli anni del liceo ero spesso attratto sessualmente dalle professoresse che superassero quanto meno la soglia della passabilità. Era il loro ruolo che le rendeva arrapanti.
Dunque, se non sono da considerare un caso perversamente isolato ti dico: sta' in campana.
Di vetro. Anzi, di ferro se possibile.
Per iniziare (bene, spero) la giornata, ho dato una lettura divertita a questi dialoghi scoppiettanti.
:)
se ti capita passa dal neonato blog di questo mio amico, credo ti piacerà, sul mio blog avevo fatto un post su di lui "facciamo tipo un post su rospi", ma forse non l'hai visto: http://homoveniforas.blogspot.com/
ciao, isterika
Ci passo subito cara. Grazie.
Buondì, Al.
A parte che ti capisco sull'umore...
Ma, fammi capire : sei andriese????
Certo, perchè?
Trani?????????'
scherzi o vuoi offendermi??? :p
Mi sa che siamo compaesani... anzi, sì, lo siamo! :)
Caspita, che culo!!!
Con te faccio tre amici blogger di Andria :D
Mi hai chiamato oct?? Presente!!!
C'è anche Presveva se non sbaglio ;)
Qui dentro formiamo una piccola lobby massonica.
Pensa che bel gruppone avremmo potuto formare...
:|
Vabbè, anche se non scrivo e quindi non posso fregiarmi dell'appellativo di blogger sono anch'io andriese....
poi facciamo l' AndriaCamp :)
Lenji, lungi da me l'intenzione di escluderti.
Per tutte quelle persone che sono belle dentro l'unica soluzione resta imparare a "rivoltarsi".
E così il problema è risolto...Venga signorina che le mostro la mia raccolta preferita di Manga: "Le ragazze della pallavolo".
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