L’ho fatta.
Stamattina presto, appena alzato, ho fatto colazione con latte e fette biscottate, e ho realizzato che non avrei potuto procrastinare ulteriormente il martirio. Per tutti questi giorni avevo contenuto il più possibile lo stimolo escretorio, nella speranza che l’involuzione dell’ascesso anticipasse il momento dell’inevitabile evacuazione. Quel momento purtroppo è arrivato, ma l’ascesso non è sparito del tutto.
E’ impossibile dare la misura dell’acutezza del dolore per mezzo di parole. Certe esperienze bisogna viverle sulla propria pelle per comprenderne la portata. Credo sia sufficiente qui riportare la semplice espressione “dolori di morte” per darne una pallida idea.
Non l’auguro a nessuno.
Non l’auguro al mio peggior nemico. Non l’auguro alla prima sciagurata ragazza che mi diede uno sprezzante due di picche, segnando il mio destino per sempre. Non l’auguro al ragazzino che correndo insieme alla sua banda mi sfilò di mano il Lemonissimo appena comprato al bar Alba, quando avevo 7 anni. Non l’auguro alla professoressa di Matematica delle medie, che un bel giorno decise che sarei stato il suo insetto da martoriare, e nemmeno a quella di Disegno, che dopo tre giorni di lavoro estenuante mi accusò di essermi fatto fare le tavole da un altro. A quel ragazzo alto, scuro di carnagione e pieno di muscoli, che nell’estate della villeggiatura a Vasto non trovava altro di più divertente da fare che buttarmi sulla sabbia e farmela mangiare.
A nessuno lo auguro. A nessuno.
venerdì 7 novembre 2008
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26 commenti:
Mi dispiace per il tuo "dolore "..Hai un bel bloguzzo!
Grazie caro.
Il tuo è molto "tecnico".
che angoscia! ma come fai ad andare avanti così. da sbattere le testa contro il muro...
un abbraccio solidale...
allora facciamo uno scambio,
ché io di persone cui augurare cotali e cotanti dolori ne ho un nutrito mazzetto.
*
spruzzo rabbia da tutti i fori!
*
incidere e asportare, Octo, incidere ed asportare.
non rimane altro che chiamare il superHaemo, che con il suo camper chirurgico potrà raggiungerti ovunque et operare in loco.
Voglio i nomi dei Prof perchè mi sembra di riconoscere i metodi. Dove hai fatto le medie?
..che calvario!
Hai provato il rimedio del cubetto di ghiaccio e del bidet?
Che la seduta ti sia morbida e lieve.
non vorrei essere nei tuoi panni.
ognuno ha le proprie croci,la tue non è "invidiabile"
ciao,nuovo conoscente!
Grazie a tutti amici vecchi. La vostra vicinanza mi è di grande sollievo.
Gentile Carnevioletta, benvenuta nel mio blog. Il rimedio che dici già consigliato. Comunque grazie per lo sforzo.
Lello, grazie per la tua visita. In realtà temevo che ti scandalizzassi nell'entrare qui.
Che ne dici di un bel gemellaggio andria-barletta?
Mio carissimo octy...ho avuto dei giorni che solo la tua sublime capacità descrittiva ed evocativa potrebbe trascivere!
Mi spiace tornare e trovarti in queste condizioni....
Ma dare un "taglio netto" alla situazione no?
Cmq sia...buongiorno mio caro!(è detto con affetto nn con sadismo eh?)
Liberato come sono, Dasy, l'augurio di buongiorno mi è quanto mai gradito
non so come, ma ho trovato questo post parecchio poetico, devo essere una deviata
sun
oh, ma "amico vecchio a chi"?
disgraziEto, il fatto che io sia calvo non vuole per forza dire che sia vecchio... ;-)
Non mi scandalizzo tanto facilmente,vada per il gemellaggio.
P.S.Con evergreen formiamo la nostra B.A.T. personale?
Grazie mille Sun ;)
Digi, ma dai, mi riferivo alla datazione relativa all'amicizia, mica altro.
A Lello... e tu come fai a sapere di Ever?
Non c'e' nulla che riscaldi di più il cuore che dei bei ricordi d'infanzia.
Secondo me, invece, il male dovresti augurarlo esattamente a tutte le personcine che hai elencato. Certo, non è un atteggiamento cristiano, ma chissenefrega, no?
Nita, sono un po' all'antica. Difficile disancorarmi dal politicamente corretto :)
scusa ma sul ragazzino scippator di Lemonissimo non sono d'accordo.
Capisco il dolore. E' terribile.
Consentimi di dissentire, Octy. Sto diventando una bastarda.
Octy passavo per un salutino buona domenica :-)
Grazie dell'appoggio Randomante.
Nita, non lo mettevo in dubbio.
Grazie della domenica, Oscar, anche se è passata :)
ah...ecco volevo sapere se ci fossero novità!
buon pomeriggio mio caro!
I ricordi del passato è giusto dove devono essere: nel passato.
A proposito del tuo martoriato presente, il confronto che sorge spontaneo (almeno alla mia mente deviata) è l'estimmate.
Vabbè, tu dirai: "Ma quella è sulle mani".
Vero, però sul culo penso faccia più male e quindi "ad majorem Dei gloriam".
Santo subito dunque, e poi Andria diverrà più famosa di S. Giovanni Rotondo.
Immagina mio stitico amico: la tua panchina meta di pellegrinaggi, folle adoranti di procaci giovinette in ginocchio, immaginette ove sei ritratto sul cesso, le tue emmorroidi conservate in un'ampolla che si liquefano durante la festa di Ognisanti, parti del tuo blog recitate nelle omelie.
Devi solo fare due o tre miracoli e poi morire...Che sarà mai.
Poi la storia ti ricorderà per sempre.
L'eroe deve andarsene giovane affinchè il suo ricordo continui nell'eternità.
Sei quasi pronto per il mito, pensa che fortuna.
Visir, come profeta Lei dà il meglio di sè.
Però facciamo un po' più di due o tre miracoli prima di tirare le cuoia, dai.
Oddio caro Paolo, il commento di Visir mi ha fatta ridere tantissimo, pensa che mia figlia mi ha data della pazza...almeno a te ti è stato dato del Divino e mica è poco.
Ora, da madre, torno seria e dico che il tuo racconto mi ha veramente messo un pò di angoscia ... mi dispiace, gli stati d'animo dei figli è preferibile leggerli nel volto piuttosto che farli raccontare.
Un abbraccio e buonaserata a te.
Grazie Mary.
Un abbraccio anche a te.
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