Santo Proctolyn!
Come antidepressivo non varrà un granché, ma come unguento sa il fatto suo. Oddio, vuole un po’ di giorni per reprimere il focolaio, ma alla fine la vittoria è sua. Anzi, mia.
Emorroidi sconfitte. Allarme rientrato. Posso finalmente sistemarmi su una sedia e godere del piacere della respirazione.
Il genere umano, ingabbiato com’è dalla frenesia della vita moderna, ha perso ahimè la capacità di gioire di questa umile e al contempo meravigliosa funzione del corpo, facendo sì che nel corso del suo plurimillenario sviluppo fosse relegata per sempre nel cantuccio delle funzioni cosiddette “involontarie” o “spontanee”, alla stregua delle contrazioni anali o della crescita pilifera.
Eppure la respirazione può essere guidata, e non v’è niente di più gratificante per un uomo:
inspirare…
espirare….
inspirare….
espirare…
Pausa….
Daccapo. Inspirare….
espirare…
inspirare…
espirare…
(ad libitum)
mercoledì 12 novembre 2008
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27 commenti:
Beh, hai ragione.
Considera che negli stati di ansia (quindi non solo di emorroidi), la respirazione è incompleta e frammentata.
Bisogna imparare a farlo bene, perchè sembra facile ma non lo è affatto.
ciao Octy
sono contento per te, che (ora che hai sconfitto il tuo nemico) ti puoi sedere.
Speriamo che le emorroidi non ti vengano a trovare tanto presto.
Evviva la vita!!!
Felicitazioni!
Anzi, Facilitazioni!
Sono intimamente felice per te. certo non intimamente quanto lo era il tuo nemico sconfitto.
Felicitazioni!
Anzi, Facilitazioni!
Sono intimamente felice per te. certo non intimamente quanto lo era il tuo nemico sconfitto.
Octy ogni volta che leggo nel tuo blog mi faccio sempre un sacco di risate.Mi diverte il fatto che dal tuo problema ne fai molta ironia...bravo!!dovrebbero essere tutti come te!comunque se vuoi vieni a visitare il mio blog che stò mettendo su da poco.serena serata.ops...in bocca al lupo.
Piacerissimo di venire a visitarti Frufrupina. I blog dei miei conterranei mi interessano molto.
Avvisami pure quando lo inauguri. Voglio essere tra i firmatari.
ah, mi accorgo ora che l'hai già aperto.
Che sbadato. :)
Ai miei tre precedenti conterranei:
UN SONORO GRAZIE!
Mi raccomando,Pina è mia consorte,non la scandalizzare troppo.
Scrivi da bravo ragazzo.
Ovviamente scherzo,a risentirci.
Caspita, molto interessanti queste tresche.
Io lo ricordo così:
inspirare...
espirare...
inspirare...
espirare...
pausa...
scorreggiare...
ad libitum, ovviamente.
Pare strano che il primo respiro alla vita sia contraddistinto dal pianto e da una sonora sberla sul culo. Questo, forse, la dice lunga su quanto poi ci aspetti.
Ella, ha toccato un punto fondamentale dell'esistenza, me ne compiaccio.
Nulla è più importante di respirare, moltissimi però non lo fanno nel modo corretto, forse perchè pensano di saperlo già fare bene.
Ignorano inoltre che in questo prendere e dare vi è un'insegnamento bellissimo: nulla può è essere trattenuto per sempre.
Basterebbe questa realizzazione per trasformare la vita di un uomo.
Mi ricordo nel film 300 quando Leonida prima di morire si prepara con i suoi ultimi soldati alla fine certa.
"Il loro respiro era lento", dice la voce fuori campo. Già conoscevano all'ora, meglio di oggi, ciò che separa l'inferno dal paradiso: solo un respiro.
Visir, il Suo intevento mi lascia senza respiro.
Octy il secondo commento di frufrupina era mio.
Mi accorgo ora che il computer era impostato con l'identità di mia moglie.
ciao conterraneo
Quanto sonoro, Octy?
Sì, Lello, l'avevo capito ;)
Lo terrò in considerazione se mi dovesse capitare. Ciao.
cosa scusa?
octy caro....ma sono felicissima di saperti con un sedere normale!
Riesci a farmi riflettere sulle piccole cose della vita...che poi te la rendono preziosa!
Un abbraccio della buonanotte!
in effetti, ho letto anche io da qualche parte, che respirare è importante ed essenziale :-)
un abbraccio e buon fine settimana
Desy, ho letto il tuo saluto dopo il rintocco dell'orologio svizzero (sempre che non si sia bloccato?).
Va bene lo stesso? :D
Far caso al proprio respiro, che mirabile esercizio per autoscassarsi il contenuto scrotale, poi c'e' il battito delle ciglia per non parlare della deglutizione.
Propongo esercizio zen: espiratio sine inspiratio.
Oggi sono ispirato.
HAHAHAHAHA
mi sembra perfetto!
Buon finesettimana, Octy. Senza apnea.
Grazie Nita.
A te.
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